la Compagnia

Dal settembre del 2006 l’Oratorio di Borgomanero ha avviato, tra le altre attività, un laboratorio artistico che ha dato vita alla compagnia teatrale denominata “MusicalBox”. L’iniziativa ha coinvolto un numero crescente di persone di varie fasce d’età, fino ad arrivare attualmente a circa 80 elementi che collaborano, volontariamente e senza scopo di lucro, alla realizzazione di spettacoli teatrali, in particolare musical, in tutti i suoi aspetti. Sono infatti attivi i seguenti gruppi, seguiti da chi tra noi ha più esperienza, con l’aiuto a volte di professionisti del settore:

– Recitazione e canto
– Ballo e movimento scenico
– Scenografia e costumi
– Regia e tecnici audio-luci

All’interno di queste aree di interesse tutti cooperano con l’impegnativo traguardo di mettere in scena un nuovo spettacolo ogni anno, obiettivo sempre raggiunto con successo.

La bellezza di questa attività è nel riuscire a creare spettacoli che divertano e intrattengano il pubblico, mettendo in gioco e valorizzando i nostri talenti personali, ma soprattutto portiamo sul palco i valori positivi che contraddistinguono da sempre l’Oratorio.

Cogliamo l’occasione per ringraziare il Comune di Borgomanero per l’aiuto già concesso in questi anni di fruttuosa collaborazione, e in particolar modo l’Assessorato alle Politiche Giovanili che ha sostenuto le nostre attività rendendo possibile nel 2009 la realizzazione del nostro primo spettacolo inedito, contribuendo economicamente ma anche con un interessamento personale molto gradito.

 

“Non siamo un centro di produzione, non siamo un’impresa finalizzata al profitto, siamo Chiesa. Siamo una comunità di persone che vive nella fede. Il nostro compito non è creare un prodotto o avere successo nelle vendite. Il nostro compito è vivere esemplarmente la fede, annunciarla; è mantenere in un profondo rapporto con Cristo e così con Dio stesso non un gruppo d’interesse, ma una comunità di uomini liberi che gratuitamente dà, e che attraversa nazioni e culture, il tempo e lo spazio”.

[Benedetto XVI]